Concime minerale accuratamente formulato per nutrire i mirtilli e altre piante acidofile, come rododendri, azalee, eriche, felci e conifere. Un uso regolare favorisce una crescita sana, un’abbondante fioritura e un’intensa colorazione del fogliame, mantenendo al tempo stesso il corretto pH acido del terreno. È un modo collaudato per ottenere piante forti e rigogliose e raccolti abbondanti; è consigliabile sceglierlo quando si programma la concimazione primaverile ed estiva.
Il concime per mirtilli e piante acidofile è un preparato minerale multicomponente che unisce funzione nutritiva e acidificante. Il suo impiego regolare mantiene l’ottima reazione acida del terreno, favorevole alla crescita delle piante che richiedono questo ambiente. L’assenza di nitrati e la presenza di forme di elementi poco mobili nel terreno fanno sì che i nutrienti vengano sfruttati meglio dalle piante e non vengano dilavati. Il concime migliora la condizione dell’apparato radicale, previene la clorosi fogliare e garantisce un fogliame intensamente verde e sano durante tutto il periodo vegetativo.
Il concime contiene: 12,0% di azoto totale (N) in forma ammoniacale, 6,0% di pentaossido di fosforo (P₂O₅), 13,0% di ossido di potassio (K₂O), 2,6% di ossido di magnesio (MgO) e 45,0% di anidride solforica (SO3).
I microelementi sono presenti nelle seguenti proporzioni: 0,06% di boro, 0,10% di rame, 0,50% di ferro, 0,27% di manganese, 0,005% di molibdeno e 0,04% di zinco. Una simile composizione assicura alle piante un insieme completo di elementi necessari per una corretta crescita, fioritura e fruttificazione.
Il concime è destinato alla nutrizione di copertura dei mirtilli e di altre specie di piante acidofile, tra cui rododendri, azalee, eriche, felci e conifere. Si utilizza da marzo a luglio e, nel caso dei mirtilli, la prima concimazione è consigliata a metà aprile, proseguendo ogni quattro settimane fino a metà giugno. Un apporto regolare mantiene il corretto pH del terreno e una crescita uniforme delle piante per tutta la stagione.
Mirtilli: nel primo anno dopo l’impianto - tre volte 20 g/m², negli anni successivi - tre volte 30-35 g/m². Il concime si distribuisce attorno al cespuglio, si mescola delicatamente con il terreno e si annaffia.
Rododendri: al momento dell’impianto 25-50 g di concime per 25-50 l di substrato, quindi all’inizio della primavera - in marzo e aprile 20-30 g.
Azalee ed eriche: prima dell’impianto 10 g di concime per 10 l di terriccio, in seguito ad aprile 10 g sotto la chioma, se necessario ripetere dopo 2-3 mesi.
Felci e conifere: 10 g di concime per 10-20 l di terreno prima dell’inizio della vegetazione, quindi in primavera distribuire una dose simile sotto la chioma; nel caso delle conifere aumentare la quantità in base all’altezza della pianta - fino a 60 g per un’altezza di 2 m.
Il concime va distribuito in modo uniforme attorno alle piante e poi leggermente mescolato con lo strato superficiale del terreno. Per facilitare l’assorbimento dei nutrienti si consiglia di annaffiare le piante dopo la concimazione. Il preparato può essere utilizzato sia prima dell’inizio della vegetazione sia come concimazione di copertura, a seconda delle esigenze della specie e delle condizioni del terreno.
L’uso regolare del concime per mirtilli e piante acidofile permette di mantenere salute e vigore per tutta la stagione. È un modo semplice per godere della bellezza degli arbusti in fiore e di un abbondante raccolto di frutti.